Le Matriarcali è una collettiva di donne, ricercatrici indipendenti, femministe.
Collettiva significa …clan matriarcale per affinità.
CI UNISCE
il matriarcato, il femminismo, l’autocoscienza, il separatismo – Una nuova visione di come dovrebbe essere la vita
Ci siamo appassionate agli Studi matriarcali moderni e proponiamo approfondimenti su questo nuovo campo di ricerca che ha riportato alla luce modi di fare società non mediati da relazioni di potere e dalla logica maschile: una riformulazione di concetti di civiltà e società totalmente altri che si sono consolidati nei millenni passati e che appartengono alla storia culturale dell’umanità. Dismesso il precedente concetto di matriarcato elaborato a partire dalla teoria di Bachofen, questi studi attribuiscono ai matriarcati tutte le potenzialità di una guida femminile in grado di offrire un futuro pacifico, sostenibile ed egualitario.
Il femminismo per noi è riscoprire la storia, il valore, la prospettiva delle donne attraverso lo studio del pensiero delle donne che ci hanno preceduto alla luce della forma sociale che per millenni le ha viste al centro. Riteniamo inutile, se non addirittura deleterio ricercare una parità con gli uomini perché non condividiamo lo sguardo che hanno sul mondo, che informa ogni aspetto della nostra esistenza e di quella degli altri esseri viventi. Uscire dal patriarcato e non modificarlo solamente è la nostra parola d’ordine.
Crediamo nell’autocoscienza, nel parlarsi tra donne in autenticità, come unico mezzo per liberarci dall’interiorizzazione del maschile, per recuperare l’integrità e la forza femminile distrutte da secoli di patriarcato. Ci proponiamo di creare gruppi di donne che riprendano questa pratica, prima mistificata come pratica dell’inconscio e poi dismessa dietro l’illusione di esserci liberate dal dominio maschile. Il risveglio a noi stesse è il primo passo.
È il percorso intrapreso che necessita di una separazione dal maschile il più radicale possibile, dalle sue filosofie, dalla sua scienza e dalla sua logica dualistica e predatoria per concentrarsi su di noi e recuperare la nostra autonomia di pensiero. Il sito conterrà quindi solo scritti di donne e riferimenti segnalati a quelli maschili solo quando funzionali a esprimere un punto di vista elaborato su un particolare argomento. In fondo un patto sociale tra uomini e donne non c’è mai stato e la complementarietà si è rivelata il mezzo con cui i maschi hanno sottomesso le donne senza doverle incatenare fisicamente.



